
La sala consiliare pagata dai contribuenti non ha posto per i contribuenti
150.000 euro buttati nel cesso
La nuova sala consiliare, costata ai contribuenti montoriesi la bellezza di 150.000 euro sonanti è un tripudio di campanellini, "dlin dlon", microfoni silenziati alla bisogna ( della maggioranza ) e display ultramoderni che neanche ci si riunisse il consiglio di sicurezza dell'ONU.
Questa amministrazione non finisce mai di stupire e ogni volta, in termini di fesserie inutili, riesce a superare un nuovo confine.
Viene segnalato, tra l'altro, sui social che la nuova sala consiliare hi-tech pagata dai contribuenti non ha posti a sedere per i contribuenti stessi.
O meglio: i posti a sedere passano da una trentina circa agli attuali otto scarsi, deputati forse ad accogliere i fedelissimi sostenitori rimasti all'amministrazione Altitonante.
Tutti gli altri fuori!!!
Nella foto allegata, oscurata per motivi di privacy, possiamo vedere i contribuenti montoriesi, ammucchiati sulla porta, impegnati a carpire qualche passaggio della "lectio magistralis" tenuta dall'assessore al bilancio, durante l'ultimo consiglio comunale, in materia di finanza pubblica.
