
Quanti principi di contabilità pubblica ha violato il sindaco con il rendiconto?
Il primo cittadino lasci la delega al bilancio a De Prophetis
Quanti principi generali di contabilità pubblica ha violato il Sindaco di Montorio al Vomano con l'ultimo rendiconto di gestione?
Facciamo, di nuovo, affidamento al documento ufficiale di un organo terzo che, al di là delle chiacchiere sindacali, analizza compiutamente le criticità di bilancio: la relazione del revisore dei conti.
Violato il principio di universalità del bilancio a causa dei debiti fuori bilancio stratificati, certificati dal revisore dei conti, che rischiano di rendere una rappresentazione non veritiera dell'attività amministrativa.
Violato il principio di veridicità del bilancio poiché la certificazione della maggiorazione del gettito IMU, poi disattesa, rappresenta, in fase previsionale una sopravvalutazione di una singola posta che elude la necessità di previsioni di competenza e di cassa formulate sulla base di rigorose analisi, tenendo conto anche dei residui presunti provenienti dalla gestione dell'anno corrente e degli esercizi precedenti.
Per lo stesso motivo di cui sopra violato il principio della attendibilità.
Il principio della correttezza impone il rispetto formale e sostanziale delle norme che disciplinano la redazione dei documenti contabili di programmazione e previsione, di gestione, controllo e rendicontazione e, nelle sue conclusioni, sempre il revisore sottintende la violazione di diverse norme contabili con invito al rispetto delle stesse ( articolo 186 TUEL comma 1, articolo 239 comma 1 del TUEL ecc. ).
Violato il principio della congruità per cui va verificata l'adeguatezza delle risorse disponibili rispetto alle finalità perseguite. A fronte di un disavanzo di 986.000 euro, evidentemente, va rilevata una violazione anche di questo principio.
Violato, sempre a causa del disavanzo significativo ( cit. revisore dei conti ) il principio del pareggio finanziario ( e come potrebbe essere altrimenti? ).
Il disastro di questa amministrazione, in materia di finanza pubblica, essenzialmente è questo.
I post sindacali, offerti alla tifoseria guadente e festante, lasciano il tempo che trovano poiché vengono puntualmente smentiti dalla sonora bocciatura dell'organo terzo che, in modo oggettivo, analizza le criticità di bilancio ( revisore dei conti ).
Su un aspetto, tuttavia, mi sento di concordare con il Sindaco: l'invito a discutere le questioni di bilancio con il Suo collaboratore Franco De Prophetiis.
De Prophetis, infatti, pur non avendo competenze specifiche in materia di contabilità pubblica ( ma del resto non ne aveva neanche l'ex assessore al bilancio Ciarrocchi ) è senza dubbio maggiormente attendibile del Sindaco sull'argomento ( almeno così evidenziano i rilievi del revisore dei conti ) e potrà fornire risposte indubbiamente più circostanziate agli interlocutori politici.
Quelle stesse risposte che il primo cittadino non è in grado di fornire ...